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La Repubblica dell'Italia :

 

Scheda tecnica

 

    Lingua Ufficiale : Italiano

    Capitale :  Roma

    La più grande città : Roma

    Presidente della Repubblica : Giorgio Napolitano

    Superficie : 301 203 km²

    Populazione : 58 133 509 abitanti, 191 abitanti/km²

    Indipendenza : Unifizione italiana il 17 marzo 1861

    Valuta : Euro

    Fuso orario : UTC +1

 

    Inno Nazionale : Fratelli d'italia  

    Settore Internet :  .it

    Codice Telefonico : +39

 

Cartografia

 

 

Presentazione

L'Italia (italiano: Italia) è un paese dell'Europa meridionale. Situata al centro del mare Mediterraneo, è isolata dal resto del continente dal massiccio delle Alpi.

Il contributo dell'Italia alla civilizzazione occidentale è immenso: è in particolare la culla dell'impero romano e dell'Renaissance italiano. Esistendo come Stato dalla riunificazione (1861), è oggi una democrazia parlamentare solida, membro fondatore dell'Unione europea. L'Italia resta un attore principale della scena internazionale, forte di suoi sessanta milioni di abitanti, della forza della sua economia (è la sesta potenza economica mondiale) e del suo ruolo nell'ambito di molte organizzazioni internazionali (NATO, Ue, G8).

Suddivisione

 

Le regioni dell'Italia sono venti, accordi sono stati sistemati nella costituzione del 1948 per garantire una certa autonomia alle regioni. Tuttavia, cinque regioni (Frioul-Vénétie julienne, Sardegna, Sicilia, Trentin-Haut-Adige e Vallée di Aosta) hanno un'autonomia allargata. Ogni regione è fornita di un Consiglio regionale che esercita i poteri legislativi propri della regione ed un Junte regionale (Giunta Regionale) chi è l'organismo esecutivo della regione. Giunta è responsabile dinanzi al consiglio e deve dimettersi se non ottiene la fiducia del consiglio. Questa struttura è dunque simile al sistema del governo del paese.

 

Regione

Capitale

Siglo

1. Abruzzo

L'Aquila

ABR

2. Val d'Aosta*

Aoste

VAO

3. Puglia

Bari

PUG

4. Basilicata

Potenza

BAS

5. Calabria

Catanzaro

CAL

6. Campania

Napoli

CAM

7. Emilia Romagna

Bologna

EMR

8. Friuli-Venezia Giulia       

Trieste

FVG

9. Lazio

Roma

LAZ

10. Liguria

Genova

LIG

11. Lombardia

Milano

LOM

12. Marche

Ancona

MAR

13. Molise

Campobasso

MOL

14. Piemonte

Torino

PMN

15. Sardegna

Cagliari

SAR

16. Sicilia

Palermo

SIC

17. Trentino-Alto-Adige

Trento

TAA

18. Toscane

Firenze

TOS

19. Umbria

Perugia

UMB

20. Veneto

Venezia

VEN


*
regione autonoma non suddivisa in province

 

 

 

 

Politica

 

La costituzione italiana del 1948 ha stabilito la prima repubblica, "fondata sul lavoro" (art. 1). Dedica il principio di separazione dei poteri (il governo, il Parlamento e la giustizia) e si basa su un regime parlamentare bicaméral :

Una camera dei deputati (Camera dei Deputati) di 630 deputati; un senato (Senato della Repubblica) di 315 senatori (così che ex presidenti della repubblica e di 5 senatori a vita, al massimo, nominati dal capo dello Stato).

 

Il Parlamento è eletto a suffragio universale diretto secondo condizioni molto simili. La legge elettorale è stata sostanzialmente modificata, dopo un referendum abrogatif nel 1993, per introdurre una parte di scrutinio maggioritario (75%) per evitare l'instabilità governativa cronica dell'inizio della repubblica, dovuta, tra l'altro, ad un multipartitismo eccessivo ed all'assenza d'alternativa possibile. È stata nuovamente modificata fine 2005, per ristabilire uno scrutinio proporzionale di elenchi bloccati, in modo da ridurre il fallimento probabile della casa delle libertà . L'esecutivo è costituito da un governo presieduto dal Presidente del Consiglio, primus inter pares. Il capo dello Stato è Presidente della repubblica ai poteri relativamente limitati, eletto per sette anni dalle camere riunite (ai quali si aggiungono delegati che rappresentano le regioni).

La riforma attuale della costituzione, adottata dal Parlamento fine 2005, dovrebbe arrivare in fine alla creazione di una "IIe République" nella quale l'organizzazione territoriale sarebbe di tipo federale e dove il primo ministro (nuovo nome dato al capo del governo) avrebbe poteri molto ampi mentre la camera dei deputati conterebbe 530 deputati (-100)) ed il senato della repubblica 265 senatori (-50). I senatori sarebbero d'altra parte eletti a suffragio indiretto. Ma questa riforma deve essere confermata da referendum allora del 1 semestre 2006.

Il governo precedente (detto di "centre-droit") era un'alleanza composita, chiamata casa delle libertà, che includono in particolare Forza Italia, la parte creata da Silvio Berlusconi, Alliance nazionale, erede del movimento sociale italiano, democristiani di destra, riuniti nella UDC e la lega del Nord. Il 15 aprile 2005, l'Unione dei democratici cristiani ed il nuovo partito socialista italiano lasciano il governo di Silvio Berlusconi, rimettendo la dimissione dei loro ministri, ciò che comporta una crisi governativa rapida. Berlusconi si dimette il 20 aprile 2005 ed è caricato (fin 22) da di formare un nuovo governo che presta giuramento il 23 aprile . Le modifiche sono poco numerose e le due parti uscenti ritornano al governo. Uno solo ministero è creato, senza portafoglio, che deve dedicarsi allo sviluppo del mezzogiorno.

Romano Prodi, vincitore delle elezioni legislative del 9 ed il 10 aprile 2006, è stato nominato presidente del Consiglio dei Ministri da Giorgio Napolitano, il nuovo Presidente della repubblica eletto il 10 maggio 2006.

Economia

L'Italia è un paese industriale all'economia differenziata, fra cui il PIL, globale o pro capite, è al livello di paese come la Francia o la Gran Bretagna.

L'alleggerimento dei prelievi obbligatori, l'elasticità del mercato del lavoro e la riforma del sistema costoso di pensioni, avanza troppo lentamente tanto a causa del ristagno dell'economia che dell'opposizione dei sindacati.

Sapere più :

http://www.economiaitalia.com/

http://www.estense.com/

 

 

 

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